5.17.2011
Al momento della sua nascita, l’architettura è soprattutto molto fragile. Va alimentata e coltivata. […] Il viaggio che parte dall’astratto richiede impegno e fede straordinari. Realizzare una visione astratta individuale richiede un desiderio ancora più audace. L’architettura sarà, per qualche anima inconsapevole del futuro, motivo di eccitazione spaziale, di scoperta di nuove emozioni. Il viaggio comincerà ancora una volta.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento