5.31.2011
5.28.2011
5.27.2011
5.24.2011
Il progetto di comunicazione di CAVA ATTIVA prevede la realizzazione di un sito web tematico dedicato alla presentazione del progetto che si affiancherà al già attivo blog www.cavattiva.blogspot.com. Parallelamente verrà curata una pubblicazione monografica sul tema con contributi esterni, disegni e immagini inedite. Inoltre è prevista la realizzazione del “TAVOLO DELL’ARCHITETTURA”.
Il tavolo dell’architettura, concepito come un installazione itinerante, smontabile e mobile sarà uno strumento di lettura, interpretazione e divulgazione dell'intero processo progettuale interdisciplinare. Proporrà video, supporti multimediali, modelli di studio, maquette, simulazioni, disegni di progetto.
Sarà possibile quindi esporre il grande tavolo in manifestazioni di inetresse, fiere, mostre e convention.
Il tavolo dell’architettura, concepito come un installazione itinerante, smontabile e mobile sarà uno strumento di lettura, interpretazione e divulgazione dell'intero processo progettuale interdisciplinare. Proporrà video, supporti multimediali, modelli di studio, maquette, simulazioni, disegni di progetto.
Sarà possibile quindi esporre il grande tavolo in manifestazioni di inetresse, fiere, mostre e convention.
Il concept progettuale muove dall’intenzione di ridisegnare un nuovo assetto del grande invaso in dismissione, pur conservandone e preservandone la percezione spaziale preesistente. L’intervento si presenta come un grande elemento scultoreo teso ad ospitare tutte le funzioni predisposte dal programma. La configuarzione volumetrica si sviluppa su più livelli a partire dalla grande rampa d’accesso che ricuce il grande vuoto al paesaggio circostante. Il disegno del “monolite abitabile” condensa in un unico “gesto” i concetti di porosità e di cross section territoriale, rievoca suggestioni spaziali ipogee, le azioni di scavo e sottrazione e si fa manifesto concreto del concetto di ESTRAZIONE. Concetto questo vicino alle pratiche di cava come a quelle di produzione dell’olio.
5.20.2011
5.17.2011
Al momento della sua nascita, l’architettura è soprattutto molto fragile. Va alimentata e coltivata. […] Il viaggio che parte dall’astratto richiede impegno e fede straordinari. Realizzare una visione astratta individuale richiede un desiderio ancora più audace. L’architettura sarà, per qualche anima inconsapevole del futuro, motivo di eccitazione spaziale, di scoperta di nuove emozioni. Il viaggio comincerà ancora una volta.
5.05.2011
5.04.2011
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